19 Filtri/Fiori Evolutivi

Honeysuckle (lonicera caprifolium)

Caprifoglio

” Per quelli che vivono nel passato che fu forse felice, o nel ricordo di un amico perduto o di ambizioni non realizzate . Essi non si aspettano di ritrovare una felicità simile a quella che hanno conosciuto “

E.Bach

Arbusto rampicante molto forte, cresce ai margini dei boschi e delle brughiere o nella parte nord della casa in quanto ama l’ombra, fiorisce tra luglio ed agosto, i suoi fiori molto profumati ( soprattutto all’alba e al tramonto), esternamente rossi e all’interno gialli; diventano gialli durante l’impollinazione , sono tondi e a grappoli. Si accoda a mò di serpente e in questa maniera può percorrere molti metri, quando un ramo tocca il suolo, sviluppa le radici e fa nascere una nuova pianta che rimarrà attaccata alla pianta madre, cioè al passato. Non ama i cambiamenti perché se trapiantata, deve smettere di nutrirsi dalla pianta madre e valersi delle proprie forze. Con le foglie fresche si preparano decotti per impacchi e gargarismi, i fiori si usano per tisane diuretiche, disintossicanti, astringenti; il succo dei frutti è invece lassativo.

Per capire la segnatura del caprifoglio dobbiamo rifarci a Giano, antica divinità latina dalla due facce: una di loro era rivolta indietro, verso il passato, l’altra avanti, verso il futuro. Giano bifronte, divinità delle porte, degli accessi, dei passaggi, presiedeva all’inizio dei nuovi eventi e all’ingresso nei luoghi. Dal suo nome deriva il primo mese dell’anno, Gennaio, e, attraverso il nome del segno zodiacale che apre l’anno, il Capricorno, si origina il nome scientifico della pianta: Caprifolium.

Le nuove foglie della pianta cominciano ad aprirsi a Gennaio, inoltre cresce formando un arco ornamentale, nei boschi e sottoboschi, ma anche nei pressi del mare; fiorisce tra aprile e luglio e le corolle sfumano dal rosso al rosa. Il profumo dei fiori, molto intenso, inebria e persiste nella memoria come il ricordo del passato, Bach sceglie il caprifoglio dai fiori rossi, anziché quelli gialli perché la forza del colore rosso è capace di cancellare le lusinghe del passato. I fiori, infine, possono rispecchiare un doppio simbolismo: possono somigliare a rampini (l’appiglio blocca nel passato), oppure a sottili trombe che ci richiamano proclamando la necessità di trasformazione e l’importanza di vivere nel presente.

Honeysuckle è il fiore del collegamento tra passato e presente, nella sua espressione disarmonica è avvenuta una cristallizzazione nel passato, un tempo che trova un ruolo predominante sia esso un bel ricordo oppure un dolore. Interiormente ci si è “fissati” in un tempo, il passato è idealizzato nella nostalgia o nel rimpianto, si ha la tendenza ad amareggiarsi per le opportunità mancate, oppure si desidera che tutto sia com’era allora. Non si aspetta niente dal futuro e nemmeno il presente è vissuto positivamente, si vorrebbe ricominciare daccapo ancorati ancora ai ricordi, le novità e i cambiamenti sono interiormente rifiutati e in ogni caso paragonati sempre al passato.

Il problema principale è la difficoltà ad affrontare la realtà per come si presenta, una specie di alibi per non affrontare il presente, spesso indice di uno stato depressivo. La difficoltà sta nella scarsa flessibilità interiore, s’ignora che uno dei principi di vita più importanti è l’evoluzione continua, il flusso continuo; si rifiuta inconsciamente di accettare un nuovo sviluppo. Rifiuta il cambiamento. Ha paura del futuro, non accetta di crescere e finisce per trovarsi “invecchiato di colpo”.

Lo sguardo della persona Honeysuckle è costantemente rivolto all’indietro, il futuro non apre alcuna prospettiva, perciò si irrigidisce via via a livello emotivo e sentimentale.

Honeysuckle ci aiuta a guardare agli avvenimenti in modo più obiettivo e realistico; fiore della trasformazione e della comunione, lascia andare tutto ciò da cui dobbiamo separarci, ci fa guardare avanti cessando il brontolio della mente. Si ha la capacità di dialogare con il passato, ma si vive nel presente, si è imparato dalle esperienze, ma non ci si aggrappa più, si è in grado di salvare le cose belle passate e trasportarle nel presente.

AZIONE ENERGETICA = Richiamo… Ascolto quel giusto richiamo che mi porta al presente

QUALITA’ PSICHICA = Elaborazione…Getto nuova luce sui miei ricordi e li elaboro

PRINCIPIO EVOCATO = Superamento… Supero l’attrazione del passato e colgo appieno il valore del presente. Azione nella volontà come atto spirituale sblocco dall’interno verso l’esterno

HONEYSUCKLE NEI BAMBINI Per i bambini che soffrono di nostalgia quando devono allontanarsi dalla famiglia, dagli amici. Un lutto in famiglia o una separazione dei genitori. Mammone in età scolare, piangono perché non vogliono alzarsi da letto e andare a scuola. Regressione se nasce un fratellino, non voler crescere.

STATO NEGATIVO: attaccamento – non accettazione – resistenza – rassegnazione – blocco, cristallizzazione – invidia – rimpianto – tristezza, solitudine – invecchiamento – incapacità di trasformazione ed evoluzione –

STATO POSITIVO: lasciar andare – superamento – spiritualità – qui e ora – collegamento del passato al presente – usare il ricordo della felicità passata come forza per il presente –

ANALISI TRANSAZIONALE: Io non sono ok – Tu sei ok

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APPLICAZIONE DEL FIORE NEI TRATTAMENTI DEI SINTOMI SECONDO GLI ASPETTI TRANSPERSONALI: Honeysuckle ci parla di ristagno e porta beneficio nel trattamento dei sintomi come le vene varicose, disturbi mestruali, disturbi respiratori, vertebrali e articolari, problemi alle gambe, dolori agli arti, acidità gastrica, stitichezza, emorroidi, cistifellea ipotonica, menopausa, invecchiamento.